Come ogni anno, in questo periodo,si iniziano a conoscere i dati relativi all'attività ispettiva e sanzionatoria del Garante nell'anno precedente, ed è tempo di bilanci. Cosa è successo nel 2010 ?
A vederli così i dati fanno riflettere, e vorrei condividere alcune riflessioni su ciò che sta accadendo. Innanzitutto vorrei dividere i due parti l'analisi, l'analisi dell'immagine dei dati del 2010 da una parte e l'evouzione dei dati negli ultimi anni dall'altra.
Per quanto rigurada l'analisi dei dati del 2010 mi viene da dire che se da un lato è difficile predisporre adempimenti corretti, visto che l'89% dele ispezioni si è concluso con una sanzione, dall'altro mi viene da dire che non è affatto impossibile implementarli correttamente, visto che l'11% delle ispezioni si conclude senza una sanzione. E da qui parte un altra domanda: in che modalità hanno effettuto gli adempimenti quei soggetti, pubblici o privati che siano, che ne sono usciti senza sanzioni ? Hanno fatto tutto in casa o si sono affidati a dei consulenti ? Se si sono affidati ad un consulente, si sono affidati al più economico o hanno cercato anche delle referenze ? Se invece hanno fatto tutto in casa, hanno lasciato carta bianca all'avvocato/commercialista o hanno affidato il coordinamento a figure interne ? Hanno affidato questo compito a personale interno con competenze specifiche o a quello che era più libero ?
Altra considerazione importante da fare è sulla pericolosità di realizzare adempimenti non adeguati o non realizzarli affatto, visto che l'11% delle ispezioni si è concluso con una segnalazione alla autorità giudiziaria. Conviene provare a non fare nulla e sperare ? Va bene che ognuno è libero di richiare come vuole, ma credo sarebbe da incoscenti non implementare un DPS, o altre misure minime di sicurezza.
E fino a qui abbiamo osservato una immagine statica. Ma come sta cambiando il panorama? Cosa ci possiamo aspettare per i prossimi anni ? Vediamo cosa ci dice la versione dinamica dei dati.
Le sanzioni in percentuale sono passate dall'82% all'89%, e questo può significare due cose: a. le ispezioni stanno diventando più profonde, e quindi riscontrano un maggior numero di sanzioni, forse aumenta la qualità delle ispezioni stesse o la preparazione degli ispettori; b. peggiora la qualità degli adempimenti, e quindi sono maggiori i casi in cui si arriva alla sanzione, forse la crisi a fatto aumentare il 'fai da te' o la tendeza a scegliere il consulente più economico non ha ... 'pagato' come si sarebbe sperato.
Unica cosa certa, fino al 2009 si usciva senza sanzione nell'18% circa dei casi, mentre nel 2010 solo l'11% degli ispezionati ha fatto la scelta giusta. Cosa fare per stare tranquilli ?
Le soluzioni possibili sono tante, ma a volte sono molto onerose. Innanzitutto il primo consiglio che mi viene in mente è di non delegare al 100% gli adempimenti ma cercare di mantenere un minimo di controllo su quello che i nostri incaricati, soprattutto se esterni, stanno facendo in modo da essere consapevoli del tipo di adempimenti in corso, anche perché è il titolare a rischiare, e poi aggiungrei un pizzico di attenzione nella selezione sia della strategia da seguire per adempiere alla norma, che nella selezione degli eventuali consulenti a cui dare mandato, insomma, in linea di massima, almeno, buttiamoci un occhio !

Ma c'è una cosa che non riesco ancora a capire, ed ha a che fare sia con le sanzioni sia con la redazione (o meglio, mancata redazione) del DPS. Per tutte quelle aziende che non hanno mai redatto tale documento, neanche quest'anno quindi, allo scopo di evitare di incorrere nelle sanzioni, cosa converrebbe fare? Redigere comunque il documento, anche se è già passato il 31 marzo? E se si con quale data?
Scritto da: Mickey Francioso | 24/04/2011 a 03:21 p.
Gentile, sono costretto a disturbarla ancora una volta, perchè mentre mi accingevo alla redazione del dps per la mia azienda, il mio commercialista mi ha detto che di fatto il decreto sviluppo ha eliminato l'obbligo della redazione di tale documento.
Sarà vero? io non ci capisco più niente...
Scritto da: Miche | 07/05/2011 a 04:13 p.